

Controcommedia - seconda edizione
In Controcommedia, la narrazione si sviluppa in cinquantasei frammenti, interrotti dagli attori o dall'autore stesso, per chiarimenti, critiche o suggerimenti, creando così un testo nel testo, un metaromanzo che si sviluppa in modo casuale, o apparentemente tale. L’indecisione, la scarsità creativa, i continui ripensamenti, e alcune improprietà grossolane che compaiono talvolta nella narrazione, costringono l'autore a rivedere il testo e a riscriverlo, in dubbio se si giunga mai a un livello accettabile e che giustifichi il suo invio per la stampa. L’intreccio prende corpo in base alle istruzioni dell'autore, intercalato da goffe e fuori luogo aggressioni verbali da parte dei protagonisti della storia, che man mano si materializzano sulla scena, provenienti da appunti cartacei male archiviati o da file dimenticati nelle recondite profondità di un computer. Da queste interazioni, confronti e, in molti casi, scontri, l'autore trarrà spunto per scrivere il proprio romanzo.

Ottobre 2021
Il diario sconcio e grottesco di Gilberto Conter
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Che siano graziose fanciulle, attempate signore o navigate baldracche per il cinico e libertino Gilberto Conter non fa alcuna differenza. Allergico alle relazioni stabili, tutte le sue conquiste gli sfilano tra le mani veloci come meteore.
La seduzione non è il suo forte; è uno che va subito al sodo e il più delle volte riesce a conseguire il risultato sperato, pur essendovi periodi (e questo per onestà bisogna dirlo) in cui si rende il ridicolo interprete di clamorosi insuccessi che lo fanno precipitare con disonore in fondo alla classifica dei playboy di Milano e provincia.
Questo romanzo è la cronaca di quanto avvenuto a Gilberto nell'estate del 1989; sette capitoli legati tra loro a formare una poltiglia licenziosa e grottesca in cui il protagonista si diverte a sguazzare senza curarsi troppo delle conseguenze.
€ 12,00
pag. 144
€ 3,00

Ottobre 2019
Don Felix
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Individui di dubbia moralità, avvenenti prostitute, figure confuse, bizzarri assistenti e molti altri ancora, incrociano don Felix in una grigia periferia urbana e lo accompagnano in una grottesca avventura che ha inizio quando il protagonista di questa storia si accorge di provare dentro di sé un fuoco di ribellione tale da indurlo a concepire, tra espressioni di follia e lucidi ragionamenti, uno stravagante e inutile piano che lo condurrà, vestendo i panni di un moderno don Chisciotte, a un tragicomico epilogo.
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€ 13,50
pag. 302
€ 3,50

Marzo 2019
Le scimmie del tenente Nolde
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All'inizio del romanzo il protagonista accetta di presenziare alla riunione di un gruppo di lettura in cui saranno lette ad alta voce alcune pagine del suo ultimo romanzo. In realtà il vero motivo che lo spinge a partecipare sono la curiosità e il desiderio di rivedere la cittadina piemontese dove trenta e più anni prima aveva svolto il servizio militare in qualità di ufficiale di complemento e in cui da allora non aveva più rimesso piede. Terminato l'incontro, che non suscita in lui particolari sensazioni, e da cui già emerge il suo carattere ironico e bizzarro, si reca presso ciò che rimane della sua caserma ormai in disuso. Nel grande piazzale si lascia andare ai ricordi, cercando di seguirne l'ordine temporale: dal primo istante in cui aveva varcato quelle mura fino al giorno del suo congedo. Le immagini iniziano a fluirgli davanti agli occhi, come i fotogrammi di una pellicola cinematografica; dapprima confuse e sfuocate, in bianco e nero, poi qualche macchia di colore e poi ancora, via via sempre più nitide e a tinte più vivaci, per dare di nuovo vita a un carosello di azioni ridicole e paradossali, e in alcuni casi anche drammatiche. Non mancano le scazzottate, i malumori, circostanze che dovrebbero essere gestite con solennità ma che impudicamente sono deviate in burla. Per certi versi i suoi compagni sono anche peggio di lui: l'elevato tasso alcolico, le stravaganze, l'incoscienza, il menefreghismo sono in loro presenti in ogni momento della giornata, si fondono in un solo blocco, per poi comprimersi e di seguito esplodere e generare un tragicomico caos.
Esaurito anche l'ultimo dei ricordi si sveglierà bruscamente dallo stato di rapimento in cui è sprofondato per tornare al tempo presente lontanissimo da quelle vicende che lo avevano visto protagonista quando era soltanto un ragazzo, circondato da un mondo che gli appariva difficile e ostile ma che in realtà era stato, senza che a quel tempo se ne rendesse conto, tra i periodi più felici e spensierati della sua vita.
€ 11,00
pag. 142
€ 3,00

Dicembre 2017
Come mosche al miele
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Un curioso ed eterogeneo terzetto composto da Luca, sua zia Assunta, e Paolino, ormai diventato scultore di chiara fama, parte dalle colline del Monferrato e si reca per una breve trasferta in un improbabile paese della Calabria per assistere all'eccezionale evento religioso organizzato da don Gaudenzio. La grande attrazione è l'urna contenente i sacri chiodi, che sarà recata in processione per la gioia dei fedeli, ignari che si tratti di una mistificazione e il prodotto di un brillante colpo di genio del giovane architetto Luca. Gli equivoci si susseguono veloci, nuovi personaggi perlopiù stravaganti compaiono nella storia complicando la vita dei tre protagonisti. Episodi rocamboleschi, licenziosi e imbarazzanti movimentano quella che per i turisti piemontesi dovrebbe essere solo una serena e rigenerante vacanza, fino a condurli al momento più intenso della narrazione: un vorticoso carosello di animi eccitati che culminerà in una tragicomica apocalisse.
€ 13,50
pag. 258
€ 3,00

Dicembre 2017
Controcommedia
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In Controcommedia, la narrazione si sviluppa in cinquantasei frammenti, interrotti dagli attori o dall'autore stesso, per chiarimenti, critiche o suggerimenti, creando così un testo nel testo, un metaromanzo che si sviluppa in modo casuale, o apparentemente tale. L’indecisione, la scarsità creativa, i continui ripensamenti, e alcune improprietà grossolane che compaiono talvolta nella narrazione, costringono l'autore a rivedere il testo e a riscriverlo, in dubbio se si giunga mai a un livello accettabile e che giustifichi il suo invio per la stampa. L’intreccio prende corpo in base alle istruzioni dell'autore, intercalato da goffe e fuori luogo aggressioni verbali da parte dei protagonisti della storia, che man mano si materializzano sulla scena, provenienti da appunti cartacei male archiviati o da file dimenticati nelle recondite profondità di un computer. Da queste interazioni, confronti e, in molti casi, scontri, l'autore trarrà spunto per scrivere il proprio romanzo.
€ 11,00
pag. 130
€ 3,00

Dicembre 2015
Babele N.12
Enzo non dimostra particolari qualità, è un uomo comune. È un piccolo imprenditore che, nell'ultimo disperato tentativo di risollevare la propria azienda in crisi, intraprende un breve viaggio d'affari in cui ripone grandi speranze. Quando è quasi prossimo alla meta, un evento quanto mai insolito lo fa deviare dal proprio percorso, costringendolo a trovare rifugio per la notte all'interno di un agglomerato urbano, a metà tra la città e la campagna, un luogo sconosciuto e che per tutto il romanzo rimarrà senza nome. I personaggi che incontra sono stravaganti, per molti versi sgradevoli, persino violenti. Enzo si ritrova, senza che ne abbia colpa, in una situazione paradossale che, nonostante le stranezze, è verosimile e non augurabile a nessuno. È calato in una realtà dove esistono regole strampalate, che sono applicate a suo danno, e lo costringono in quel luogo da cui farà di tutto per fuggire.
€ 10,00
pag. 200
€ 3,00

Giugno 2015